E’ in distribuzione da oggi sul portale e-commerce Amazon la monografia di Anna Maria Damigella dedicata al pittore catanese Pasquale Liotta (1850-1909), in una nuova edizione ampliata.
LINK PER ACQUISTARE IL LIBRO (copertina rigida, formato 21×28, 104 pp., ill. col.)
Dalla quarta di copertina:
Importanti novità hanno richiesto una nuova edizione del libro (1a ed. 2019) sul pittore di fine Ottocento Pasquale Liotta. La ricomparsa di alcune opere – una migrata in Brasile! – assieme a nuove indagini documentarie e bibliografiche hanno ispessito di molto il profilo professionale di Liotta, dato che attestano le sue presenze continue in esposizioni nazionali e internazionali nonché le commissioni di ritratti e dipinti di soggetti vari, profani e sacri.
Le testimonianze più significative – i dipinti L’effetto dell’hashish e Maria Tudor (la sanguinaria) Regina d’Inghilterra (part. in copertina) – hanno già portato a fissare l’attenzione su questo artista anomalo e intrigante per le relazioni che lo legano, sotto il profilo culturale e umano, a Calcedonio Reina, pittore e letterato, e a Mario Rapisardi, figure portanti per lui. Ma sono anche ragione di interesse quei tratti della personalità e del carattere di Liotta che ne manifestano il senso civico e sociale e lo spirito democratico, nonché l’attaccamento alla sua città, Catania. È un periodo di fervida vita culturale, sono gli anni del cardinale Dusmet, del “Comune democratico” di Giuseppe De Felice, fino ai grandi interventi urbanistici e alle prime prove di architettura liberty di Francesco Fichera. In tale contesto Liotta si mostra disponibile ad applicare il suo talento alle richieste d’occasione: pergamene onorarie, pale d’altare, composizioni grafiche decorative per celebrazioni del Centenario di Vincenzo Bellini.

