
La storia delle miniere di zolfo in Sicilia è caratterizzata da una lunga evoluzione che abbraccia secoli, influenzando profondamente l’economia, la società e l’ambiente dell’isola.
Genesi geologica dei giacimenti. L’origine geologica dei giacimenti di zolfo siciliani risale a circa 6-7 milioni di anni fa, durante la cosiddetta “crisi di salinità del Mediterraneo”. In quel periodo, il Mediterraneo era quasi completamente isolato dall’oceano Atlantico, con una conseguente intensa evaporazione che portò alla formazione di estesi depositi di sale e gesso. In queste condizioni, insieme al gesso, si formò anche lo zolfo, aiutato dalla presenza di materia organica e batteri.
Origini antiche. L’estrazione dello zolfo in Sicilia risale a tempi antichi. Già al tempo dei Romani, intorno al 200 a.C., si hanno testimonianze dell’uso dello zolfo per scopi medicinali e bellici, come componente della polvere da sparo. Tuttavia, l’attività estrattiva era limitata al prelievo di affioramenti superficiali.
Espansione nel XIX sec. La vera svolta nell’industria zolfifera siciliana avvenne nel XIX secolo, in concomitanza con la Rivoluzione Industriale. La scoperta del metodo Le Blanc nel 1787 per la produzione industriale della soda incrementò la domanda di zolfo, essenziale anche per la fabbricazione dell’acido solforico. Di conseguenza, l’estrazione dello zolfo in Sicilia aumentò significativamente, attirando investitori britannici e francesi. Negli anni 1830, l’esportazione verso gli opifici di Marsiglia superò le 35.000 tonnellate. Nel 1834 le miniere siciliane erano già duecento. Le applicazioni del minerale crescevano, trovando impiego come antiparassitario in agricoltura, come fertilizzante e per vulcanizzare la gomma.
Nonostante la crescita, l’industria affrontò sfide come la sovrapproduzione e la concorrenza delle piriti estratte nel centro Italia. Nel 1838, Ferdinando II concesse il monopolio dello zolfo siciliano alla società francese Taix & Aycard, ma l’accordo fu revocato nel 1846 a causa dell’opposizione britannica e dell’aumento dei prezzi.
Apice e declino. Alla fine del XIX secolo, la Sicilia era il principale produttore mondiale di zolfo, con oltre 700 miniere operative e più di 30.000 lavoratori impiegati. Tuttavia, le condizioni di lavoro erano estremamente dure, con frequenti incidenti mortali. Nel 1901, la produzione raggiunse il picco con 537.543 tonnellate e 38.922 operai impiegati. Successivamente, la scoperta del processo Frasch negli Stati Uniti, che permetteva un’estrazione più economica, portò a un declino dell’industria zolfifera siciliana.

Il XX Secolo e la fine dell’Era Zolfifera. Durante la Prima Guerra Mondiale, la produzione siciliana subì ulteriori difficoltà a causa della concorrenza americana e della diminuzione della forza lavoro. Nel 1927, il regime fascista nazionalizzò il sottosuolo minerario creando l’Ente Nazionale Zolfi Italiani, ma ciò non riuscì a rilanciare l’industria. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la produzione riprese brevemente, ma negli anni ’50 l’industria americana dominò nuovamente il mercato, portando alla chiusura delle ultime miniere siciliane negli anni ’70.
Eredità culturale e ambientale. Oggi, le ex aree minerarie siciliane testimoniano un passato industriale significativo. Siti come il Parco Minerario di Floristella-Grottacalda offrono uno sguardo sull’archeologia industriale dell’isola. Tuttavia, l’industria zolfifera ha lasciato anche un’eredità di degrado ambientale e sociale, con territori segnati da inquinamento e storie di sfruttamento lavorativo, in particolare dei carusi, giovani ragazzi impiegati nelle miniere in condizioni disumane.
L’importanza dello zolfo siciliano è stata tale da influenzare la letteratura italiana: Pirandello ne scrive ne I vecchi e i giovani (il padre commerciava zolfo a Porto Empedocle); Sciascia vive per un mese nella miniera di Grottacalda, dove il padre faceva l’impiegato; Camilleri utilizza il commercio dello zolfo come sfondo narrativo.
Va ricordato anche un film realizzato nel 1992, La discesa di Aclà a Floristella.
In conclusione, la storia delle miniere di zolfo in Sicilia è un capitolo complesso che intreccia progresso economico, sofferenza umana e impatti ambientali, offrendo importanti lezioni sul rapporto tra sviluppo industriale e sostenibilità.
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Le numerose miniere sono distribuite principalmente nelle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Di seguito, un elenco delle principali località che hanno ospitato miniere di zolfo:
Provincia di Agrigento:
- Agrigento: Miniera Milione.
- Alessandria della Rocca: Miniera Cinié.
- Aragona: Miniera Mandra.
- Bivona: Miniera Balata.
- Campobello di Licata: Miniera Bifara, Miniera Favarotta, Miniera Giammaccarrone, Miniera Verdilio-Mintina.
- Casteltermini: Miniera Cozzo Disi, attiva fino al 1992 e ora visitabile come miniera-museo.
- Cattolica Eraclea: Miniera Collorotondo, Miniera Malacarne, Miniera Marco, Miniera Margitello.
- Cianciana: Miniera Cappadone, Miniera Groticelli, Miniera Grotticelli, Miniera Guidi, Miniera Falconera, Miniera Mormino, Miniera Passarello, Miniera Polizzi, Miniera Tamburello.
- Comitini: Miniera Fiumarazza-Grassagliata, Miniera Montagna, Miniera Stretto Cuvello.
- Favara: Miniera Cucca, Miniera Falsirotta, Miniera Poggio di Muto, Miniera Prilo, Miniera Roccarossa, Miniera Salamone.
- Joppolo Giancaxio: Miniera Cinta di Joppolo Giancaxio.
- Licata: Miniera Vallone Secco.
- Naro: Miniera Barriera, Miniera Ciccobriglio, Miniera Gambecorte, Miniera Gibbesi, Miniera Mintinella Virdilio, Miniera Sciacca.
- Palma di Montechiaro: Miniera Gibeldolce, Miniera Montegrande, Miniera Sciuvè.
- Racalmuto: Miniera Bonomo, Miniera Donna Fara, Miniera Frate Paolo, Miniera Gibellini, Miniera Grillo, Miniera Piano di Corsa, Miniera Piriò, Miniera Quattro Finaite, Miniera Quattro Tumoli, Miniera San Marco, Miniera Scifitello, Miniera Stagnone, Miniera Villanova.
- Raffadali: Miniera Arciprete, Miniera Guarnì.
- Ravanusa: Miniera Travale.
- Sant’Angelo Muxaro: Miniera Lamela, Miniera Mizzaro.
- Siculiana: Miniera Virzì.
Provincia di Caltanissetta:
- Acquaviva Platani: Miniera Marcato Grande, Miniera Porcheria.
- Bompensiere: Miniera Marchese, Miniera Scimè.
- Butera: Miniera Muculufa.
- Caltanissetta: Miniera Benuntende, Miniera Gessolungo, Miniera Giumentaro, Miniera Iungio Tumminelli, Miniera Saponara, Miniera Serradigessi, Miniera Stretto, Miniera Trabonella.
- Delia: Miniera Falzirotta Failla, Miniera Giffarò, Miniera La Grasta.
- Mazzarino: Miniera Bubonia, Miniera Rigiulfo, Miniera Gallitano.
- Montedoro: Miniera Pietrevive, Miniera Segreto del Sonno, Miniera Stazzone, Miniera Gibellini.
- Mussomeli: Miniera Mandradipiano.
- San Cataldo: Miniera Bosco, Miniera Baglivo, Miniera Mendola, Miniera Lanzirotti, Miniera Gebbiarossa, Miniera Grottarossa, Miniera Pergola, Miniera Stincone.
- Serradifalco: Miniera Bosco.
- Sommatino: Miniera Barrachella, Miniera Portella di Pietra, Miniera Trabia Tallarita.
- Sutera: Miniera Abate Figlia, Miniera Conca d’Oro, Miniera Cozzo a Mezzo, Miniera Cozzo Tramonta, Miniera Cozzo Travala, Miniera Giona, Miniera Grotta Affumata, Miniera Pietre Bianche, Miniera Tenuta, Miniera Zorra di Martino, Miniera Mendolilla.
Provincia di Enna:
- Agira: Miniera Cannamela, Miniera Garruba, Miniera Pozzo, Miniera Salicio, Miniera San Paolo, Miniera Sant’Agostino.
- Aidone: Miniera Baccarato, Miniera Feudonovo, Miniera Finocchio.
- Assoro: Miniera Bambinello, Miniera Capobianco, Miniera Donna Carlotta, Miniera Morticello, Miniera Ogliastrello, Miniera Panche, Miniera Pietramaggiore, Miniera Piliere, Miniera Rassuara, Miniera Sparacio, Miniera Vodi, Miniera Zimbalio e Giangagliano.
- Barrafranca: Miniera Galati.
Fonti:
Luca Zambito, La produzione di Zolfo in Sicilia in età romana, Edizioni dell’Orso.
L’oro del diavolo, luoghi e storia dello zolfo in Sicilia, Università di Catania.
Mario Gatto, Cenni sulla storia delle solfare di Sicilia, “Archivio Nisseno”, Società Nissena di Storia Patria – Caltanissetta, VI, n.11, luglio-dicembre 2012, p. 137. LINK
Barone, Torrisi, Economia e società nell’area dello zolfo secoli XIX-XX, Caltanissetta, Salvatore Sciascia, 1989.
Ugo Saitta, Zolfara, documentario, 11 min., 1947.
Michele Curcuruto, I signori dello zolfo.
Giuseppe Ferrara, Minatore di Zolfara, documentario, 16 min., 1962. LINK
Archivio Luce, Erano schiavi dello zolfo, La settimana Incom 02337, 1963.02.28. LINK
Fabio Casalini, Carusi, i bambini-schiavi delle miniere siciliane, 2019. LINK
ISPRA, Mappa dei siti minerari dismessi. LINK
