(Comunicato Stampa:) Da un lato l’intimità della comunicazione familiare, nelle lettere che Vincenzo da lontano invia alla famiglia a Mineo, mentre intorno sta scoppiando la guerra. Dall’altro la dimensione impersonale, accademica degli studi archeologici rigorosi condotti durante tutta la vita dal Prof. Messina e continuamente aggiornati, sui tanti documenti e antichi siti della millenaria patria di Ducezio. Pubblicato nel 2015, il libro di Aldo Messina “Vincenzo e il fico nano” propone ai lettori una duplice realtà, accostando elementi che siamo abituati a tenere ben distanti e separati. In mezzo si muove il giovane appassionato di storia, che vive in prima persona la ricerca sul campo con importanti scoperte.
Si riunisce così in una totalità la biografia individuale dello studioso e i contributi da lui forniti alla
conoscenza collettiva e che sono stati fissati in testi “per addetti ai lavori”. Eppure in quest’opera troviamo illustrate alla portata di tutti alcune rivelazioni come la sinagoga riscoperta nel centro storico, una tomba musulmana presso il cimitero del paese e altri luoghi di grande importanza per la storia locale.
Ne potranno parlare con l’autore i
partecipanti alla presentazione del libro che si terrà a Mineo venerdì 25 settembre presso il bar-ristorante Shalimar, dalle ore 17.30.
