🕰️ 30 dicembre 1826 – Esecuzione del separatista Gaetano Abela
Originario di Siracusa, viene fucilato al Forte di Castellammare, condannato a morte dal regime borbonico per reati politici e di Stato. Ex ufficiale, carbonaro attivo e protagonista dei moti del 1820, Abela aveva sostenuto il separatismo siciliano e la restaurazione della Costituzione del 1812. Per queste idee fu arrestato, processato da una commissione speciale per i reati di Stato e condannato per alto tradimento.
Otto giorni dopo la sentenza, la pena capitale venne eseguita in un presidio militare, lontano da una piazza pubblica ma non dal significato politico del gesto. La sua vicenda racconta una Sicilia inquieta e repressa, dove la richiesta di autonomia e libertà costituzionale veniva soffocata con la giustizia straordinaria.
Abela non è un eroe celebrato né un criminale comune: è una figura rimossa, scomoda, che ci ricorda quanto alto possa essere il prezzo delle idee. La memoria dell’isola passa anche da storie come questa, sepolte negli archivi ma ancora capaci di parlare al presente. 📜⚖️💔
#AccaddeDomani #StoriaDiSicilia #Carboneria #Risorgimento #MemoriaStorica @follower
