
I mulini nel territorio di Mineo si trovavano principalmente lungo i corsi d’acqua più importanti: Fiumecaldo, Gulfo, Catalfaro e Ferro. Tuttavia, grazie alla costruzione di saie artificiali, era possibile trasportare l’acqua oltre il naturale percorso dei fiumi, permettendo l’edificazione di mulini anche in aree più distanti. Nel tempo, questa rete idraulica ha esteso la distribuzione dei mulini a diverse contrade del territorio, testimoniando l’ingegnosità delle comunità locali nel gestire le risorse idriche per l’attività molitoria.
Vedi anche l’articolo:
Agrippino Todaro, Leone Venticinque, I mulini ad acqua di Mineo: geografia e storia di un sistema produttivo preindustriale.
